top of page

Vitamina D, integrazione?

  • Dr. Federico Durello
  • 27 lug 2018
  • Tempo di lettura: 1 min

Molti integratori contengono anche vitamina D, prassi dei giorni nostri è impillolarsi sine ratio e senza curarsi dei possibilissimi effetti collaterali.

La vitamina D è coinvolta in numerose reazioni metaboliche e oggetto di molti studi clinici.

La sua carenza è stata associata a un aumento non solo del rischio di sviluppare osteoporosi e rachitismo, ma anche di insulinoresistenza, cancro, patologie cardiovascolari, disordini neurologici, patologie infiammatorie croniche e autoimmuni. Quindi se dal primo esame ematico risultiamo carenti dobbiamo subito integrare? un attimo... Esistono diverse problematiche per la misurazione strumentale del dosaggio ematico della vitamina D e dei suoi metaboliti: i differenti sistemi di misurazione utilizzati (RIA, ELISA, HPLC, LC-MS/MS) infatti sono caratterizzati da sensibilità e specificità molto diverse, dando risultati a volte anche notevolmente discordanti; oltre a ciò, la mancanza di uno standard non favorisce una facile e chiara interpretazione dei dati. Un’ ulteriore complicazione nell' interpretazione dei dati risiede nell’ esistenza di molteplici varianti polimorfiche dei recettori e dei trasportatori dei diversi metaboliti della vitamina. La carenza di vitamina D, tra le fasce di popolazione di tutte le età, è molto comune, tuttavia, gli studi attuali indicano che non è opportuno ricorrere a una integrazione indiscriminata, ma valutare caso per caso l’effettiva necessità tenendo conto dell’ estrema variabilità dei risultati di misurazione ottenuti utilizzando i diversi metodi a disposizione e, soprattutto, in caso di necessità, attenersi alle quantità consigliate dal vostro medico o dal vostro nutrizionista visto che............ dosi eccessive di vitamina D, soprattutto se assunte insieme a integratori di calcio, sono associate a ipercalcemia per incremento del riassorbimento osseo, con conseguente danno renale e possibili problematiche cardiocircolatorie in soggetti a rischio.


 
 
 

Commenti


bottom of page